Domande frequenti sui prodotti Schuberth

Vi preghiamo di rivolgervi al vostro rivenditore indicando il modello del casco. Per la vostra sicurezza, vi consigliamo di sostituire il casco ogni 5-7 anni tenendo conto della frequenza di utilizzo e della manutenzione eseguita.  

Vi preghiamo di consultare la nostra ricerca commerciale internazionale.

Vi preghiamo di misurare la circonferenza della vostra testa e confrontare il risultato con la taglia del casco. È possibile modificare la circonferenza di alcuni modelli e taglie, ma le modifiche non sono coperte dalla garanzia. Le imbottiture della testa e i guanciali possono essere in parte sostituiti. Vi preghiamo di contattare il vostro rivenditore.

Sì, per alcuni modelli è possibile ma solo se la seguente chiusura è omologata. Poiché la scelta di una chiusura diversa da quella di fabbrica è una scelta personale, prevede dei costi aggiuntivi. È possibile adattare i seguenti caschi:

 

C3 / C3 Pro / E1                        Adattamento della chiusura a doppia D

C3 Lady / C3 Pro Women         Adattamento della chiusura a doppia D

S2 Sport                                    Adattamento della chiusura a dente di arresto

S2                                             Adattamento della chiusura a doppia D

 

Per modificare la chiusura, vi preghiamo di rivolgervi al vostro rivenditore SCHUBERTH.

Vi preghiamo di utilizzare un panno morbido e dell' acqua tiepida contenente del sapone per rimuovere le impurità. Per asciugare la visiera vi preghiamo di utilizzare un panno privo di pelucchi.

Vi preghiamo di osservare che: se la visiera dispone di una lente anti-appannamento, è necessario rimuoverla prima della pulizia.

La lente anti-appannamento deve essere pulita con cautela con l’ausilio di un panno morbido ed eventualmente umido. Al fine di proteggere il materiale, vi sconsigliamo di grattare o strofinare.

Prima di riposizionare la visiera e la lente anti-appannamento, vi consigliamo di asciugarle una volta pulite.

Avvertenza: non pulire mai la visiera e/o la lente anti-appannamento con della benzina, dei solventi, detergenti per finestre e vetri o altri prodotti contenenti alcool.

È possibile estrarre l’imbottitura per la testa e, a seconda dei modelli, anche i guanciali e lavarli. Per conoscere come eseguire la pulizia nei nuovi modelli, consultate il rispettivo manuale d’uso.

Attenzione: Vi consigliamo di utilizzare dell’acqua tiepida e del sapone e di non lavare assolutamente in lavatrice le imbottiture.

Le imbottiture si asciugano meglio a temperatura ambiente. Per scoprire come pulire e conservare al meglio il vostro casco, leggete qui.

Il casco deve essere sostituito dopo 5-7 anni, tenendo conto della frequenza di utilizzo e della manutenzione eseguita. La calotta esterna è principalmente pensata per una durata prolungata, ma a causa dell’usura il funzionamento del casco potrebbe essere compromesso. A questo proposito vi consigliamo di sostituire il casco per la vostra sicurezza dopo la scadenza del periodo indicato.

Sfortunatamente, non è possibile verificare l’effetto protettivo del casco senza distruggerlo. Perciò SCHUBERTH non offre questa possibilità di verifica.

Sia le visiere SCHUBERTH sia le alette parasole di SCHUBERTH garantiscono una protezione ai raggi UV del 100%. Ciò vale non solo per tutte le visiere chiare e colorate, bensì per le alette parasole.

La tonalità standard è dell’80%. Il parasole è resistente ai graffi e, grazie al policarbonato speciale, offre un’efficace protezione dagli effetti dannosi dei raggi UV.

Oltre a quella standard SCHUBERTH offre anche diverse tonalità e colori per i vari modelli.

 

*testata secondo la norma australiana per gli occhiali da sole AS/NZS 1067:2003 Lens Category 3.

La lente anti-appannamento è realizzata con un materiale in grado di assorbire l’umidità. La camera ermetica tra la visiera e la lente anti-appannamento impedisce alla visiera di appannarsi. Sebbene l’efficacia di questa lente non si limita a un determinato intervallo di temperature, può accadere che in presenza di una forte pioggia o vento si possa creare dell’umidità nella camera ermetica posizionata tra la visiera e la lente anti-appannamento.

Occorre considerare che l’appannamento della visiera può essere dovuto a un posizionamento scorretto della lente anti-appannamento o una scarsa pressione sulla guarnizione. La pressione sulla guarnizione può essere regolata tramite i due perni centrali. Occorre smontare la lente anti-appannamento, premere con attenzione sui perni dall’interno utilizzando un oggetto piatto privo di spigoli rimuovendo la visiera.
Ora ruotateli fino a 180° e inseriteli nuovamente. Inseguito montate la lente anti-appannamento e controllate la tenuta. Poiché entrambi i lati della visiera sono antigraffio, è possibile che si verifichi la presenza di umidità intorno alla lente anti-appannamento.

Occorre considerare che l’appannamento della visiera può essere dovuto a un posizionamento scorretto della visiera interna o una scarsa pressione sulla guarnizione. La pressione sulla guarnizione può essere regolata tramite i due perni centrali. Occorre smontare la lente anti-appannamento, premere con attenzione sui perni dall’interno utilizzando un oggetto piatto privo di spigoli rimuovendo la visiera, la posizionate fino a 180° e la inserite nuovamente. In seguito, montate la lente anti-appannamento e controllate la tenuta. Poiché entrambi lati della visiera sono antigraffio, è possibile che si verifichi la presenza di umidità intorno alla lente anti-appannamento. 

Viaggiare senza o con la visiera aperta può danneggiare gli occhi e il visto, in quanto potrebbero entrare sassolini, polveri, insetti o altri elementi presenti nell’aria. Mantenere la visiera parasole abbassata consente di proteggere in parte da sassolini e insetti, ma non garantisce una protezione da tutti gli agenti esterni. A questo proposito, vi consigliamo sempre di mantenere la visiera chiusa quando si viaggia.

Il meccanismo della visiera è parte soggetta ad usura. Qualora apparisse allentato, vi consigliamo di sostituirlo. È possibile reperire un nuovo meccanismo per la visiera presso il proprio rivenditore. La sostituzione entro i 5 anni della garanzia SCHUBERTH è gratuita.

 Qualora non voleste più utilizzare il vostro casco, è necessario smaltirlo in un’isola ecologica secondo le norme vigenti.
 

Solo SCHUBERTH può controllare e regolare la mentoniera. Vi preghiamo di rivolgervi al vostro rivenditore mostrando lo scontrino d’acquisto. Il casco verrà poi inviato al centro di assistenza SCHUBERTH. Vi preghiamo di allegare una breve descrizione del reclamo e i vostri dati, compreso il numero di telefono per eventuali domande. In questo modo si contribuisce a velocizzare il processo di riparazione.

 

 

Riceviamo raramente reclami o richieste di riparazione. Nel caso in cui doveste comunque effettuare un reclamo, vi preghiamo di rivolgervi al vostro rivenditore mostrando lo scontrino d’acquisto, che si occuperà di eseguire il controllo e la riparazione del casco oppure lo invierà al centro assistenza SCHUBERTH. Vi preghiamo di allegare una lettera di accompagnamento con una breve descrizione del reclamo, una copia dello scontrino d’acquisto e i vostri dati, compreso il numero di telefono. In questo modo si contribuisce a velocizzare il processo di riparazione.

I rumori prodotti dal vento sono causati dai vortici d'aria intorno al casco. Le turbolenze creano dei cambiamenti di pressione che vengono percepiti all’interno del casco come rumori (i cosiddetti pseudosuoni). Questi rumori vengono percepiti solo da chi indossa il casco. I caschi SCHUBERTH vengono sviluppati e testati nella nostra galleria del vento, per garantire la massima silenziosità.

Per l’acustica dei caschi occorre considerare sempre che il livello sonoro dipende solo in parte dal casco. La carenatura della moto, la posizione di guida, la corporatura del guidatore, la forma della testa e del viso del conducente influiscono notevolmente sull’acustica del casco. Occorre inoltre verificare che il casco aderisca bene al collo. Vi consigliamo di utilizzare il sottogola supplementare per la riduzione dei vortici d'aria e un fazzoletto da collo.

Inoltre:

Per le moto con cupolino, sul bordo del sottovento si generano forti turbolenze che possono ridurre sensibilmente le caratteristiche aeroacustiche del casco. Il cupolino se possibile deve essere regolata in modo tale che le turbolenze non vadano a colpire direttamente la parte inferiore del casco.

Le correnti d’aria vengono percepite in modo diverso a seconda della persona. Vi preghiamo di verificare che la visiera sia posizionata correttamente e ben chiusa. Vi preghiamo inoltre di posizionare l’anti-noise pad  (sottogola supplementare per la riduzione delle correnti d'aria nel casco) e allacciare il casco correttamente. Consigliamo inoltre di indossare un fazzoletto da collo.

La corrente d’aria nel casco può essere determinata dalla carenatura della moto, dalla posizione di guida, dalla corporatura, dalla forma della testa e del viso del conducente. I caschi SCHUBERTH si contraddistinguono per la loro ventilazione minimale che assicura la presenza di una quantità sufficiente di ossigeno all’interno del casco e consente di ridurre l’appannamento della visiera e la concentrazione di CO2.

Per riverniciare o ritoccare il casco si possono utilizzare vernici per auto disponibili in commercio. Si consigliano vernici a base d’acqua. Vi sconsigliamo di utilizzare vernici contenenti solventi (sostanze corrosive)! Le vernici e i colori non devono essere a base di nitrocellulosa, in quanto potrebbero ammorbidire la calotta del casco.

SCHUBERTH declina qualsiasi responsabilitá per riverniciature, ritocchi o eventuali danni che ne possono scaturire.

SCHUBERTH utilizza una vernice creata appositamente per queste esigenze che non è disponibile in commercio. Sfortunatamente, non è possibile fornire questo tipo di vernice o pennarelli con vernice per ritocchi.

Se avete acquistato un casco SCHUBERTH di un colore fluorescente per maggiore visibilità, è possibile che il colore cambi. Il cambiamento di colore dipende dalla frequenza di utilizzo ed è normale. La qualità e la visibilità del casco restano intatte.

Sì, è possibile farlo. Vi preghiamo di utilizzare esclusivamente adesivi per auto. Vi preghiamo assolutamente di verificare che la sostanza adesiva non contenga solventi.

SCHUBERTH declina qualsiasi responsabilità per danni causati da adesivi.

In seguito ad un incidente o ad una caduta del casco, anche da un’altezza minima inferiore a un metro, SCHUBERTH non puó garantire che il casco fornisca l’effetto protettivo completo. Il casco ha assorbito un impatto e perciò deve essere completamente sostituito. L’energia prodotta dalla collisione viene assorbita mediante la completa o parziale rottura della calotta esterna o interna, come avviene nella zona di deformazione di un’automobile. Durante un controllo visivo del casco questo tipo di danni non sono visibili a occhio nudo a causa della natura costruttiva del prodotto.

I caschi moderni sono progettati in modo tale che parte dell’energia dell'impatto venga assorbita mediante la rottura della calotta e l’energia restante non sia trasferita direttamente sulla testa. Vi consigliamo di sostituire il casco. Per motivi di sicurezza non è possibile procedere alla sostituzione di singole parti come la calotta esterna o altri componenti successivamente alla caduta del casco. 

Vi preghiamo di misurare la circonferenza della vostra testa e confrontare il risultato con la vostra taglia.

Per garantirvi la taglia corretta, vi consigliamo di eseguire il seguente test:

Misurate dapprima la circonferenza della vostra testa con l’ausilio di un metro da sartoria. Posizionate il metro attorno alla testa, a circa 2 cm sopra il sopracciglio in modo da poter misurare la circonferenza più ampia. Il valore misurato corrisponde alla taglia in cm. Ad esempio, una circonferenza di 56 cm corrisponde alla taglia M/57.

Qualora foste già in possesso di un casco, potete eseguire il test per verificare se la taglia è quella giusta. Per far ciò, è necessaria la presenza di un’altra persona. Indossate prima il casco. Premete leggermente con entrambe le mani da dietro verso il casco. Se il casco è posizionato correttamente, dovrebbe poter entrare il mignolo di un’altra persona tra la fronte e l’imbottitura per la testa. Nel caso in cui il mignolo non dovesse passarci, probabilmente il casco è troppo stretto.

SCHUBERTH produce caschi certificati ECE o che rispettano la norma DOT.

La norma ECE è in vigore in tutti gli stati europei - mentre la TP-218-07- generalmente conosciuta come DOT è valida esclusivamente negli Stati Uniti e molti degli Stati federali l'hanno resa obbligatoria per i caschi da motociclismo. Non è consentito circolare con caschi omologati ECE negli Stati Uniti e viceversa. Nessuna norma è “migliore” o “più sicura” di altre. Sono semplicemente differenti.

Entrambe le norme definiscono l’aspetto del casco, quale parte del capo devono coprire e proteggere e la modalità con cui questa protezione deve essere verificata. Per effettuare questo controllo, si ricorre alla prova dell’assorbimento degli urti. In questo caso entrambe le norme si differenziano notevolmente per quanto riguarda ad esempio la struttura della prova, l’utilizzo delle forme del capo o dei sensori di prova, etc. ... Oltre alla prova dell’assorbimento degli urti vi sono altri esami per la chiusura sottogola e la visiera.

Un aspetto che differenzia entrambe le norme è il test di penetrazione del casco. Richiesta nella norma DOT, ma non nella ECE. Per entrambe le omologazioni è importante eseguire un ampio numero di verifiche e test superiore a quello che il caso potrebbe richiedere nella realtà. Ad esempio, lo stesso casco non verrà sottoposto ad urto nella stessa zona per cinque volte consecutive. Ciononostante, i nostri caschi risultano resistere a tale prova. Ad ogni modo, SCHUBERTH consiglia di sostituire il casco in seguito ad un urto o una caduta, al fine di garantire la vostra sicurezza. Inoltre SCHUBERTH esegue ulteriori test non richiesti dalle norme. Ad esempio verifica la qualità di tutte le componenti importanti in materia di sicurezza già al ricevimento della merce ancor primache diventino parte del casco. Una volta che i caschi sono ultimati, eseguiamo un controllo su ogni lotto di produzione (3.200 caschi).

I prodotti SCHUBERTH sono in vendita in determinati Paesi e possono essere acquistati nei rispettivi negozi online. Ciononostante, SCHUBERTH consiglia di rivolgersi al rivenditore specializzato autorizzato per ricevere una perfetta consulenza. Rivenditore nelle vostre vicinanze: Ricerca commerciale.

Molti dei nostri accessori possono essere comunque acquistati sul nostro negozio online. Alcuni pezzi di ricambio SCHUBERTH Original possono essere acquistati solo presso il proprio rivenditore.

I caschi SCHUBERTH sono omologati in conformità di diversi requisiti internazionali, quali ad esempio la norma europea ECE R22-05. Qualora si installasse un impianto di un altro produttore, il casco subisce delle modifiche e di conseguenza perde l’omologazione. Nel caso in cui il casco riportasse danni in seguito all’installazione di un impianto esterno, non è possibile usufruire della garanzia. Qualora si installasse un sistema di comunicazione SCHUBERTH non si perde l’omologazione, in quanto i caschi SCHUBERTH sono stati testati e omologati con il seguente sistema di comunicazione.  

La visiera è una componente del casco. SCHUBERTH offre cinque anni di garanzia dall’acquisto del casco. Ciononostante, la visiera è un pezzo particolarmente soggetto all’usura, il cui naturale logoramento è correlato alla frequenza di utilizzo, alla manutenzione e alle condizioni di stoccaggio. I graffi non sono coperti dalla garanzia. Per poter usufruire della garanzia, è necessario mostrare lo scontrino originale d’acquisto.

SCHUBERTH offre 5 anni di garanzia. Per poter usufruire di questa garanzia prolungata, vi preghiamo di registrare il vostro casco QUI .

Per poter usufruire della garanzia, è necessario mostrare lo scontrino originale d’acquisto. Per facilitare il procedimento, è possibile caricare lo scontrino d’acquisto durante la registrazione e avere così una copia elettronica.

Vi preghiamo di rivolgervi sempre al rivenditore presso il quale avete acquistato il casco. Non è sempre possibile spedire il casco allo stabilimento SCHUBERTH. Nella maggior parte degli Stati SCHUBERTH collabora con un partner officiale e con i loro rivenditori specializzati.

 

 

Siamo spiacenti per l’incidente avvenuto, ma allo stesso tempo lieti e sollevati che il casco SCHUBERTH abbia protetto la vostra testa e salvato la vita in questa evenienza.

Effettuando la registrazione della garanzia SCHUBERTH offre una assicurazione contro gli infortuni gratuita. Se il vostro casco è stato registrato prima dell’incidente, sarà necessario consegnare solamente una copia della vostra carta di identità/passaporto e una copia delladocumentazione di pronto soccorso o del verbale delle forze dell'ordine attestante l'indicente. Se i documenti da voi presentati soddisfano i nostri requisiti, SCHUBERTH si fa carico di 2/3 del prezzo di acquisto di un nuovo casco SCHUBERTH. Vi verrà chiesto di pagare solamente 1/3 (un terzo) del prezzo di listino valido nell'anno dell’incidente. I danni non riconducibili all'incidente, sono esclusi dall’assicurazione.

In questo caso, si prega di consultare le nostre condizioni generali di contratto. In seguito ad un incidente o una caduta del casco da un’altezza inferiore a un metro, il casco non garantisce più una protezione completa. Il casco è stato esposto all’assorbimento di un impatto e perciò deve essere completamente sostituito. L’energia prodotta dalla collisione viene assorbita mediante la completa o parziale rottura della calotta esterna o interna, come avviene nella zona di deformazione di un’automobile. Durante un controllo visivo del casco questo tipo di danni non sono visibili a occhio nudo. I caschi moderni sono progettati in modo tale che parte dell’energia dell’impatto venga assorbita mediante la rottura della calotta e l’energia restante non sia trasferita direttamente sulla testa.

No. Il sistema di comunicazione è disponibile separatamente e lo si puó integrare al casco tramite plug & play o farlo installare dal vostro rivenditore. Per eseguire questa procedura, vi preghiamo di consultare attentamente il manuale d’uso.

Per maggiori informazioni -> SRC-System

Per maggiori informazioni -> SC1/SC10U

 

 

Il sistema SRC è disponibile per i modelli C3 (Lady), C3 PRO (Women), S2, S2 Sport, M1 e E1.

Il sistema SC10U è disponibile per i modelli C3 (Lady), C3 PRO (Women) e E1.

Il sistema SC1 è disponibile per i modelli C4, R2 e R2 CARBON.

Assicuratevi che la batteria del vostro sistema di comunicazione SCHUBERTH sia carica. Caricate il sistema prima della messa in funzione per al meno 4 ore con l’ausilio del cavo fornito.

Qualora non riusciste ad accendere il sistema di comunicazione, potrebbe essere difettoso. Vi preghiamo di rivolgervi al vostro rivenditore per effettuare un reclamo del dispositivo.

 

 

Sui sistemi SRC e SC10U la batteria non può essere sostituita. Vi preghiamo di rivolgervi al vostri rivenditore, che si occuperà di risolvere il problema.

Attenzione: Non aprite mai il sistema di comunicazione da soli. Aprire il sistema oppure danneggiare il sigillo causano l'annullamento della garanzia.

Si prega di consegnare il sistema di comunicazione al rivenditore autorizzato. Sul sistema SC1 la batteria può essere sostituita senza problemi autonomamente. Potete reperire una nuova batteria contattando il vostro rivenditore SCHUBERTH.

Sì, qui potrete aggiornare il vostro dispositivo:

aggiornamento -> Sistema SRC

aggiornamento -> SC10U / SC1

La maggior parte degli smartphone Apple e Android possono essere collegati al sistema di comunicazione SCHUBERTH.

Di seguito trovate i sistemi di navigazione compatibili al sistema di comunicazione SCHUBERTH.

- Garmin ZUMO, TomTom Rider e i modelli di navigatore BMW.

Per apprendere il funzionamento, vi preghiamo di consultare i seguenti manuali.

Manuale d’uso -> Sistema SRC

Manuale d’uso -> SC1/SC10U

Sì, i sistemi di comunicazione SCHUBERTH possono essere usati anche in caso di pioggia, in quanto sono resistenti all’acqua e alle polveri. Ciò vale anche per i sistemi di comunicazione fissati all’esterno del casco, come ad esempio nel casco M1.

Il sistema SRC è compatibile con tutti i sistemi “Cardo Scala Rider” aventi la funzione intercom.

Il sistema di comunicazione SC1/SC10U è compatibile con tutti i sistemi SENA. È possibile collegarsi anche con i sistemi SRC, ma con funzionalità limitate. Grazie alla funzione “Universal Intercom Pairing” è possibile collegare anche sistemi di altri produttori. Le funzionalità del prodotto possono essere tuttavia limitate.

Vi preghiamo di controllare dapprima la posizione dell’altoparlante, rimuovere gli altoparlanti dal casco e testarli all’esterno di quest’ultimo. Nel caso in cui il problema persistesse, vi consigliamo di resettare il sistema. Vi preghiamo di consultare il manuale d’uso per apprendere scoprire come resettare il sistema.

Manuale d’uso -> Sistema SRC

Manuale d’uso -> SC1/SC10U

 

 

La portata tra due sistemi SRC uguali per il casco C3 (Lady), C2 e Concept in relazione alle condizioni stradali, dell'ambiente circostante e del traffico, può arrivare in condizioni ideali fino a 300 m.

La distanza massima tra i due sistemi di comunicazione, ad esempio tra due sistemi SRC per il casco C3 PRO (Women), E1, S2 Sport e S2 in relazione alle condizioni stradali, dell'ambiente circostante e del traffico, può arrivare in condizioni ideali si aggira intorno ai 700-1000 m.

La distanza tra due sistemi SRC per il casco M1 in condizioni ideali si aggira intorno ai 500 m.

La distanza tra due sistemi SC10U per il casco C3 (Lady), C3 PRO (Women) e E1 ammonta in condizioni ideali a 1600 m.

La distanza massima tra due sistemi SC1 uguali può raggiungere in condizioni ideali i 1000 m. La distanza tra due sistemi diversi si basa sul sistema avente la minore portata.

Sì. Le indicazioni stradali fornite da un sistema di navigazione come ad esempio Garmin ZUMO o TomTom Rider hanno maggiore priorità rispetto alla musica o alla chiamata intercom.

È dunque possibile riceverle durante un collegamento vocale attivo, La musica/radio hanno una priorità minore rispetto al collegamento intercom. È possibile ascoltare costantemente la musica solo disattivando l'intercom.

 

 

No, questo non è possibile. Nel momento in cui viene avviata una chiamata, il collegamento intercom con gli altri motociclisti viene interrotto. Al termine della chiamata, viene ripreso automaticamente il collegamento con i sistemi di comunicazione collegati. Le chiamate in arrivo vengono trasmesse nel sistema di comunicazione collegato.

 

 

Vi consigliamo di collegare il telefono cellulare al sistema di navigazione e in seguito di collegare quest’ultimo al sistema di comunicazione SCHUBERTH. In questo modo il sistema del casco e il telefono cellulare possono essere gestiti dal sistema di navigazione.

Con il programma radio standard è naturalmente possibile ricevere informazioni sul traffico e sulla viabilità. Assicuratevi di aver selezionato un’emittente radio che offra questo tipo di servizio. ll sistema di comunicazione non supporta il riconoscimento del bollettino sul traffico e sulla viabilità come ad esempio TMC.

Sì. Il profilo A2DP è supportato dal sistema di comunicazione SCHUBERTH. I segnali audio vengono trasmessi in qualità hifi.

Fase 1: Accendete entrambi i sistemi di comunicazione

Fase 2: Tenete premuto il tasto "-" per un secondo in uno dei sistemi finchè non sentite il tono di conferma (bip).

Fase 3: Premere il tasto “+”, il LED rosso lampeggerà velocemente.

Fase 4: Eseguite lo stesso procedimento con il secondo sistema di comunicazione fino a che il LED rosso non lampeggerà velocemente.

Fase 5: Premere nuovamente il tasto “+” in uno dei due sistemi.

Ora i sistemi si cercheranno e troveranno nell’arco di alcuni secondi. Qualora il LED di uno dei sistemi non dovesse lampeggiare velocemente, vi preghiamo di ripetere le fasi 2 e 3.

Una volta accesi, i sistemi di comunicazione necessitano circa 30 secondi per trovarsi a vicenda.

Generalmente, il SC1/SC10U offre la possibilità di collegare sistemi di comunicazione di altri produttori grazie alla “funzione intercom universale”. Attenzione: Non tutti i sistemi di comunicazioni sono compatibili con il sistema SC1/SC10U. Il sistema SCHUBERTH SRC può essere comunque collegato al sistema SC1/SC10U.

Fase 1: Accendete entrambi i sistemi di comunicazione.

Fase 2: Tenete premuto per 10 secondi il tasto "+" sull’ SC1/SC10U fino alla comparsa del menù di configurazione. Digitando il tasto "+", potrete muovervi tra le varie opzioni.

Fase 3: Selezionate nel menu l’opzione “Collegamento intercom universale” e confermate la funzione digitando il tasto “-”. La modalità è ora attiva.

Fase 4: Nell’altro sistema di comunicazione viene attivato il collegamento standard per telefoni cellulari.

Fase 5: Entrambi i dispositivi si cercano e trovano automaticamente nell’arco di pochi secondi.

Effettuando nuovamente l’accensione, i dispositivi si troveranno dopo circa 30 secondi. Nei sistemi SC1/SC10U non vi è alcuna conferma di collegamento, mentre sull' altro dispositivo è possibile sentire una conferma nel momento in cui viene collegato il telefono cellulare.